Tu sei in..: Home Romani

I Romani

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

La tradizione racconta che la città di Roma venne fondata alla metà dell’VIII secolo a.C. da Romolo e Remo, i due fratelli gemelli figli di Marte e di Rea Silvia.
La data tradizionale e ufficiale della fondazione di Roma risale al 21 Aprile del 753 a.C.
L’Antica Roma si formò dall’unione di più villaggi, sorti sui sette colli, che formarono, nel tempo, un unico centro urbano.Le vie di comunicazione principale erano la via Salaria, che andava dalla costa alla zona interna (la Sabina) lungo il Tevere e serviva principalmente per il rifornimento del sale, e la strada che percorreva il tragitto Etruria-Campania.
Le strade permisero contatti, viaggi, scambi e soprattutto controllo delle popolazioni conquistate.

Nel periodo compreso tra il 509 a.C. ed il 27 a.C. Roma e i territori conquistati si organizzarono in Stato di Repubblica Romana. In questo periodo Roma subì delle profonde trasformazioni divenendo nel tempo, da piccola città stato a capitale di un grande Stato formato da tanti popoli diversi e diverse civiltà: l’inizio dell’impero romano.

L’Impero romano si consolidò tra il I secolo a.C. e il IV d.C..L’impero iniziò nel 27 a.C.,con il principato di Ottaviano e il conferimento del titolo di Augusto, e finì nel 395 d.C., con la morte di Teodosio , quando la parte occidentale fu separata da quella orientale, costituendo l’Impero Ottomano

Roma antica sviluppa una classicità paragonabile a quella greca. I contributi artistici nei diversi campi dell'arte, architettura, letteratura,legge, guerra, scultura e tecnologia, influenzano il mondo tutt'oggi.

La città imperiale di Roma era la più grande agglomerazione urbana di quel tempo, con una popolazione di circa un milione di persone (circa la popolazione di Londra nel diciannovesimo secolo, quando Londra era la più grande città nel mondo), con alcune stime superiori di 14 milioni e stime inferiori di 450.000. Gli spazi pubblici a Roma risuonavano con un tal baccano degli zoccoli di ferro dei carri che Giulio Caesare prescrisse il divieto di traffico durante il giorno.

La città di Roma vantava numerose strutture monumentali, visibili ancora oggi, quali il Colosseo, il Foro di traiano ed il Pantheon.

Numerose e splendide fontane affrescano la città in ogni angolo, e fanno da sfondo ad acquedotti, teatri e gymnasi.

Notevoli per grandezza e magnificenza anche le terme, luoghi di incontro e di frescura.

Nella capitale di Roma, diverse erano le residenze imperiali sulla collina elegante del Paladino, e ancora più magnificenti le ville degli imperatori nelle campagne ; basti pensare a villa Adriana a Tivoli dell'imperatore Adriano, molto estesa e estremamente articolata architetturalmente.

L'architettura, infatti, al pari di altre arti quali la scultura, la pittura, fioriscono in questa città nella quali affluiscono numerose culture, dovute a popoli colonizzati e sottostanti l'impero romano.

Anche l'ingegneria militare romana assunse un carattere di grande superiorità tecnologica e contribuì alla costruzione delle centinaia di strade, di ponticelli, di acquedotti, di bagni, di teatri e di arene.

Nel I secolo A.D., I Romani iniziarono ad usare un certo agglomerato cementizio derivato dalla pozzolana, capace di offrire nuovo slancio all'architettura.

nello stesso periodo Lucio Cornelio Silla, impegnato in una campagna in Grecia, rimane colpito dagli innumerevoli mosaici visti, e ne riportò a Roma l'uso.

I mosaicisti Romani superarono il limite imposto al mosaico della tradizione ellenistica di fenomeno espressivo a se’ stante, e lo posero come elemento decorativo con lo scopo principale di definire coloristicamente gli spazi architettonici. L’uso del mosaico pavimentale, fu’ totalmente frequente che l’imperatore Diocleziano, nel 3° secolo d.C., con proprio decreto stabili’ il prezzo delle prestazioni dei mosaicisti secondo il vario grado di qualificazione, compresi il lapidario structor ed il calcis coctor, cioè’ la manovalanza.

Dagli antichi pavimenti grezzi di impasto di calce, sabbia e polvere di mattone con inseriti ciottoli molati o gruppi di tessere sparsi, si arriva alle più’ raffinate composizioni dove i vari generi di mosaico sono avvicinati gli uni agli altri. I materiali adoperati erano marmo colorato, pietre dure e pezzetti di pasta vitrea. L’antica pavimentazione a base di calce e coccio pesto, nella quale s’inserivano tessere molto distanziate per formare disegni geometrici era chiamata in base alla composizione : opus signinum , sectile, tesellatum, musivum, vermiculatum.

Attraverso le composizioni e i materiali di utilizzati per creare gli affreschi, questi potevano assumere caratteristiche differenti tra loro, dalla semplice pavimentazione colorata con motivi simmetrici e regolari ( opus tesellatum), ad opere di carattere propagandisctico, attraverso la figurazione precisa ed articolata di "emblemi" al centro di pavimentazioni trattate a carattere pittorico ( opus vermiculatum).

Particolare attenzione fu posta anche nella realizzazione della pavimentazione delle strade romane , tanto che ancora oggi, dopo così tanti anni , sono ancora visibili.

La costruzione di una rete tanto ampia di strade ed efficiente dal punto di vista dl trasporto ,portò potere e influenza a Roma che, conquista dopo conquista, aumentava la grandezza dell'impero.inoltre le strade pavimentate permettevano un più veloce spostamento delle legioni romane.

Lungo i percorsi vennero costruite stazioni di rinfresco e sosta per i viaggiatori, e fu istituito un sistema di relè del cavallo per i corrieri , in modo da permettere che una spedizione viaggiasse fino a 800 chilometri (500 miglia) in 24 ore.

Tali e tante furono le ramificazioni stradalli, che iniziò a girare il detto che : “che tutte le strade conducono a Roma„

I romani costruirono numerosi acquedotti per supplire alla mancanza di acqua in alcune parti della città, in quanto la fornitura idrica dell'Urbe, che fino ad allora si affidava al Tevere o ai pozzi, non era più sufficiente.Roma stava diventando una metropoli ed aveva nuove esigenze, sia per aiutare l'agricoltura che per svago, per alimentare fontane e terme.

Il primo acquedotto fu l'Aqua Appia costruito nel 312 a.C. per volere dell'omonimo Console Appio Claudio, lo stesso che diede il nome alla celeberrima via. Furono costruiti ben 24 acquedotti, per una lunghezza totale di 400 chilometri, che trasportavano ogni giorno nell'Urbe oltre 1 milione di metri cubi d'acqua.

Procedi al Negozio

Up

Concetti chiave

Categorie

Prodotti casuali

Vittoriato romano 228 a.C
Vittoriato romano 228 a.C
€3,00
Antica Moneta Etrusca
Antica Moneta Etrusca
€21,00

ETRome Carrello


Il carrello è vuoto.

Up





Sesterzo di Caligola 37 - 41 d.C.
Sesterzo di Caligola 37 - 41 d.C.
€45,00

Pugio romano I sec. d.C.
Pugio romano I sec. d.C.
€130,00

Orecchini antica Roma
Orecchini antica Roma
€33,00

maglietta II Traiana
maglietta II Traiana
€20,00

Statuetta Bronzo di Riace
Statuetta Bronzo di Riace
€176,00

Gladio Giulio Cesare acciao Toledo
Gladio Giulio Cesare acciao Toledo
€320,00

Mosaico della nave
Mosaico della nave
€250,00

Elmo da gladiatore tipo trace e Calotta sbalzata
Elmo da gladiatore tipo trace e Calotta sbalzata
€990,00

Up

Page loaded in: 0,013 sec.